il programma

PALADINA ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 e 27 MAGGIO 2013
PALADINA IN TESTA PROGRAMMA ELETTORALE

…per i concittadini che considerano insopportabile il ruolo assegnato loro da chi li considera mezzi anzichè detentori della sovranità popolare. Se ritieni che al centro della vita politica non ci debba essere lo Stato ma le Persone, se credi nella partecipazione, prova con noi a cambiare musica…

  • aumentare il grado di partecipazione e di responsabilità attiva dei concittadini, scegliendo con loro le iniziative e le priorità con cui realizzarle, perchè la condivisione delle scelte costituisce l’essenza della democrazia;
  • contenere le spese e quindi il livello delle tasse e delle imposte per restituire ai cittadini quella libertà economica indispensabile per poter scegliere, tra i servizi, quelli efficienti;
  • prestare la massima attenzione e cura nei confronti del territorio, dell’ambiente, della viabilità e del patrimonio comunale;
  • riconoscere il volontariato locale per favorire la necessaria attenzione e assistenza agli anziani, ai disabili, ai giovani e sostenere l’attività degli Oratori;
  • valorizzare la cultura, la storia, e le tradizioni locali
  • prestare la necessaria attenzione alla sicurezza, all’ecologia ed alla vivibilità;

L’esperienza maturata nelle scorse Amministrazioni conferma, sostanzialmente, gli obiettivi già indicati nel 1998, nel 2003 e nel 2008: aumentare il grado di partecipazione e di responsabilità attiva dei cittadini perchè in una realtà sempre più complessa e mutevole, la condivisione delle scelte costituisce l’essenza della democrazia e della buona amministrazione. Ogni cittadino, da un lato può esprimere concretamente il suo ruolo politico e dall’altro può contribuire a migliorare le scelte amministrative.

La libertà non è star sopra un albero …

Poichè riteniamo fondamentale che ogni cittadino conosca con chiarezza e semplicità i fatti amministrativi, i diritti ed i doveri, i limiti e le possibilità, consideriamo opportuno che gli amministratori incontrino gli amministrati non solo ogni 5 anni per lusingarli, in occasione delle elezioni, ma ogni volta che serve “per consigliarsi” sulle scelte importanti. Nel frattempo, dal 1998, abbiamo cercato di informare dettagliatamente i concittadini con 40 notiziari distribuiti in tutte le famiglie.

Bilancio – Finanze locali

1) se verrà confermato il cosiddetto Patto di Stabilità, il bilancio comunale si ridurrà di ben 253.000 € nel 2013, su complessivi 2.700.000 €, e di 308.000 € nel 2014 ed altrettanti nel 2015;
2) il Comune di Paladina ha 26 mutui in ammortamento per un debito residuo di 3.235.162 € (pari a 6,5 miliardi delle vecchie lire). Di questi, 433.335 € dovrebbero essere forse pagati, non si sa come né quando, da Uniacque. Sei mutui scadranno nel lontano 2040, con un debito residuo di 1.282.495,78 € (pari a 2,5 miliardi delle vecchie lire). La rata annua per gli ammortamenti e interessi è di 313.000 €;
3) avendo ormai “edificato” in tutto il territorio disponibile, gli oneri di urbanizzazione saranno modestissimi. Alla luce di tutto ciò si razionalizzeranno le spese per contenere le tasse e le imposte e faremo il possibile per non aumentarle;

Servizi sociali e socialità. Si cercherà di migliorare la qualità dei servizi per tutti i cittadini dedicando una specifica attenzione alla famiglia ed alle particolari situazioni di effettivo bisogno

1) una considerazione particolare meritano gli anziani poiché ai problemi sanitari e di solitudine, si aggiungono talvolta problemi economici. Si confermerà e si favorirà ogni iniziativa di volontariato ad essi dedicata: assistenza domiciliare, intrattenimento, fornitura di piatti caldi, logistico (trasporti) e burocratico (pratiche) per consentire agli anziani di continuare a vivere nelle proprie case e nel proprio paese. Cercheremo di realizzare un Centro Diurno autogestito per trascorrere ore liete in compagnia, possibilmente in sinergia con le Parrocchie;
2) per i giovani sosterremo gli Oratori, i genitori ed i volontari disponibili. Si organizzeranno escursioni culturali, turistiche, teatrali e musicali;
3) si supporterà una Banca del Tempo (per ricerche / offerte di lavoro);
4) nell’assegnazione degli alloggi, nei concorsi pubblici e nei servizi ci si preoccuperà, anzitutto, dei “meritevoli”;
5) si farà il possibile per migliorare la sicurezza. Si adotteranno tutte le iniziative volte a promuovere una cordiale convivenza e si effettueranno quelle azioni (telecamere) che si renderanno necessarie per collaborare con le forze dell’ordine al fine di contenere furti (!), eccessi, schiamazzi, vandalismi, ecc;
6) si cercherà di realizzare in un paese del cosiddetto Terzo Mondo, una infrastruttura utile allo sviluppo ed all’autonomia economica con uno degli ormai numerosi missionari, ex sacerdoti, di Paladina. 7) Si coinvolgeranno in attività di pubblica utilità i lavoratori in mobilità;
8) i 77.300 € spesi in 22 mesi per il progetto Abitare Paladina (ricerca di volontari, interviste, organizzazione pranzi di vicinato, gruppi di cammino, lavoro a maglia e trasporto “su e giù” – attività che saranno ulteriormente sviluppate con volontari – ) verranno utilizzati per conseguire obiettivi più concreti;
9) favoriremo tutte le collaborazioni possibili con i Comuni vicini ed in particolare con Valbrembo, con cui dovremo sviluppare servizi in sinergia, senza perdere però la rispettiva autonomia politico-amministrativa;
10) alla luce della riduzione del numero dei Consiglieri, verranno valorizzate le commissioni e ripristinate quelle soppresse in questi ultimi anni;
11) si affiancherà al consueto sistema di ricevimento, la possibilità di contattare in modo informale e/o informatico il Sindaco e gli Assessori. Un numero di telefono cellulare del sindaco sarà a disposizione dei cittadini, in orario diurno;
12) il sindaco e gli assessori devolveranno una quota dei loro compensi per la realizzazione di microprogetti. Cominceremo dotando il campo sportivo di un defibrillatore;

Cultura e tempo libero

1) con alcuni artisti locali si studierà la possibilità di organizzare un atelier d’arte e una scuola di musica per favorire la costituzione di band e se possibile anche di una banda musicale, eventualmente intercomunale. Si sosterranno tutte le iniziative culturali e associative in atto e quelle che si costituiranno;
2) si raccoglierà e si divulgherà ogni documento culturale, linguistico, toponomastico relativo alla nostra storia e si metteranno in ulteriore sicurezza i documenti dell’ archivio comunale storico;

Pubblica istruzione. Per migliorare una situazione già ottima, per quanto riguarda i finanziamenti comunali:

1) collaboreremo con gli insegnanti per valorizzare e potenziare le strutture ed i mezzi didattici a disposizione e per contribuire a mettere in atto iniziative;
2) progetteremo, con i docenti, attività integrative per promuovere l’educazione civica, la responsabilità, la partecipazione alla gestione della scuola e la conoscenza del territorio. Concretamente si pensa ad un consiglio comunale dei ragazzi, all’adozione di parchi pubblici, alla realizzazione di un orto botanico ed al mantenimento e recupero di sentieri storici, coinvolgendo volontari in grado di trasmettere la loro preziosa esperienza;
3) potenzieremo l’uso del piedibus e, per i bambini che abitano lontano dalla scuola, si cercherà di organizzare un “pulmino”

Sport

1) la funzione socializzante, salutare ed educativa dello sport è ben nota: la disciplina, l’impegno e l’abitudine a “fare fatica” per raggiungere un obiettivo positivo, costituiscono un’ottima scuola di vita. Riteniamo quindi appropriato valorizzare e finanziare, in modo trasparente, tutte le attività sportive e ricreative che “sbocciano” sul territorio, con le risorse a disposizione. Oltre al calcio, al ciclismo ed al gioco delle bocce che si possono definire attività sportive storiche e consolidate, ci si preoccuperà anche degli altri sport “minori”;
2) si favorirà la costituzione di una Polisportiva;

Ecologia. Ci occuperemo della cura e della tutela del territorio per quanto attiene ad una corretta gestione dei rifiuti e dell’inquinamento acustico. Metteremo in atto una modalità per irrigare, nei periodi di siccità, le piante e gli arbusti dei parchi comunali

1) ridurremo gli sprechi nell’illuminazione pubblica notturna e nel riscaldamento degli edifici in carico all’Amministrazione comunale;
2) installeremo sugli edifici comunali altri pannelli solari per la produzione di energia elettrica o di acqua calda e continueremo nella sostituzione delle lampade stradali tradizionali con le più efficienti lampade a LED;
3) incentiveremo un compostaggio domestico corretto;
4) realizzeremo un’area cani e una convenzione veterinaria per una gestione civile dei randagi;
5) razionalizzeremo la cartellonistica pubblica;

Urbanistica

1) acquistermo al più presto dalla Provincia (o vincoleremo) il sedime dismesso della strada provinciale per migliorare la mobilità locale, per realizzare parcheggi (ad esempio per la via Stazione) oppure per rimanere a disposizione delle future generazioni;
2) si riposizionerà il mercato settimanale in un luogo altrettanto comodo e centrale ma meno trafficato. Sono 29 anni che gli abitanti della Via Ossanesga sopportano l’inevitabile disagio;
3) si studierà una soluzione per il problematico attraversamento del provinciale all’altezza delle vie Stazione e Giovanni XXIII;
4) si favorirà la sistemazione degli edifici fatiscenti a cominciare da quelli della piazza V. Veneto di Paladina;
5) si presterà particolare attenzione alle aree verdi e agricole rimaste, al recupero dei sentieri storici, alla valorizzazione delle piste ciclabili – in particolare a quella che fiancheggia il Brembo che si arrederà con piante e panchine -, alla mobilità, ai passaggi pedonali ed ai parcheggi per le vie dove scarseggiano. Sarà opportuno, a tal proposito, sottoporre a disco orario (gratuito) parte dei parcheggi della piazza V. Veneto e del cimitero;
6) in attesa di poter disporre dei fondi necessari per realizzare un “ascensore”, si sistemerà il tornante della via Piave rendendolo meno ripido e più largo, con tutte le precauzioni del caso. Contestualmente va sistemata adeguatamente anche la via Sottoripa e ripristinato il vecchio “Scalì Grant” in modo da rinforzare la tenuta della scarpata Anche la realizzazione di altre scalette migliorerebbero la mobilità ”dolce” mettendo in sicurezza altre porzioni di scarpata;
7) dopo aver aumentato il numero degli abitanti a 4.000 in pochi anni bisognerà pensare anche all’adeguamento del cimitero. Dalla sistemazione dell’ingresso storico a quella dell’area circostante; dalla pavimentazione dei vialetti al posizionamento di qualche panchina per chi ha problemi di deambulazione. Sarebbe importante trovare il modo per lasciar “riposare in pace” anche i nostri morti sepolti in piena terra per più dei 13 anni attualmente stabiliti;

Lavori pubblici

1) realizzeremo il parco della lottizzazione della ex cementeria. Cominceremo da subito con strutture dedicate ai più piccoli nell’area libera dell’Asilo Nido, già protetta con recinzione;
2) ripristineremo la corsia di immissione a nord-est del rondò del provinciale per alleggerire il traffico serale in via Bolis e sistemata, col concorso della Provincia, la mobilità sulle strade comunali che condividiamo con Almè.;
3) affronteremo la messa in sicurezza della via Roma,senza introdurre alcun senso unico;
4) presteremo la necessaria attenzione alla manutenzione accorta di tutte le strade comunali e si pianificherà una pulizia regolare dei tombini per evitare allagamenti in occasione di forti temporali e impropri incubatoi di zanzare;
5) studieremo l’eventuale ripristino del doppio senso di marcia nel tratto centrale della via Libertà con l’utilizzo di semafori intelligenti in grado di dare il verde al primo automobilista o motociclista che si presenta ad un imbocco, se il tratto risulta libero
6) avvieremo, sulla Quisa, la sistemazione degli argini di proprietà comunale in modo “esemplare” e manterremo sgombro l’alveo;

ATTENZIONE: a onor del vero nella prima stesura avevamo scritto anche: “la riduzione del muretto del sottopasso per rendere sicura l’uscita verso Almè dalla via Del Colletto” come chiediamo da anni. Constatiamo con soddisfazione (!) che a 17 giorni dalle elezioni il muretto è stato fatto tagliare, in fretta e furia, proprio da chi si è sempre opposto, accampando scuse a dir poco penose.

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